Diary of an italian wannabe-writer teenager.

Here is a sneak peek into my dreams, my thoughts, my fears, my hopes.. a sneak peek into my world. I'm gonna talk about whatever comes to my mind, whatever I either love, hate or just feel like I have something to say about. It's gonna be random. It's gonna be sarcastic. It's gonna be harsh, sad, ruthless, disorganized. It's gonna be me.
Hope you enjoy it.

Feel free to comment.

I.
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giovedì 8 agosto 2013

DREAMS COMING TRUE

Ore 05.17
Non riesco a dormire. È da un paio di giorni che mi succede. 
Diciamo che appena mi stendo a letto il mio cervello parte per la tangente. Comincio a pensare a tutte le cose che devo fare, alla valigia che devo ancora preparare, agli ultimi regali che devo ancora comprare, alle persone che devo ancora salutare. Comincio a immaginarmi la mia vita la, mi immagino quello che dirò, mi faccio degli assurdi filmini in testa sulle peggio scene che in realtà non succederanno mai( ..o almeno spero).
Mi metto nei panni dei miei genitori e li ringrazio, perché fanno di tutto per non mostrarmi la loro tristezza. Ogni tanto vorrei solo dargli un abbraccio e dirgli che va tutto bene. Solo che non riesco a capire se voglio farlo per rassicurare loro o me stessa.

Ore 11.37
Come da copione il risveglio è un disastro. Diciamo che ho avuto momenti migliori, momenti in cui non mi sembrava che mi fosse appena passato sopra un tir e non assomigliavo alla versione spettinata di un panda. 
Cerco sempre di acchiappare i rimasugli dei miei sogni, ma oggi sarebbe stato meglio non farlo. 
Perdevo l'aereo, mi dimenticavo a casa tutte le scarpe (credo che solo le donne possano capire il mio terrore), arrivavo in aeroporto e lo trovavo deserto.. Molto inquietante a dire la verità. 
Che siano premonizioni? Speriamo di no.

Certo che il subconscio è un bello stronzo. Più cerchi di tranquillizzarti più lui tira fuori le tue paure più assurde, quelle che non ti immaginavi neanche di avere o quelle che hai sempre cercato di chiudere nei punti più remoti del tuo cervello. 

E poi ci sono tutti i tuoi adorabili amici che non fanno altro che ripeterti:
"Ma sei pronta?" 
"Ma non hai paura?" 
"Io sarei terrorizzata"
"Ti immagini se ti trovi male?" 
"Ti immagine se.. blablabla"

Non sono pronta. Non al 100% almeno. Potremmo dire che sono 'abbastanza pronta'. E questo non vuol dire che io non abbia una voglia matta di partire, ma sono molto nervosa più che altro. In ogni caso credo che sia decisamente normale per cui non mi preoccupo.
Non ho paura. Non al 100% almeno. Potremmo dire che ho 'abbastanza paura'. O meglio potremmo dire che una piccola parte di me se la sta letteralmente facendo sotto.
Non mi immagino che mi troverò male. Mi piace partire ottimista, e non sono masochista. Perché dovrei torturarmi? Là avrò una famiglia fantastica e conoscerò un sacco di gente nuova. L'autoconvinzione prima di tutto ragazzi! Vi immaginate partire sicuri che andrà male? Si finirebbe per porsi nel modo sbagliato, in modo negativo, e allora si che tutto comincerebbe a andare storto. Si troverebbe in tutto qualcosa di sbagliato, si continuerebbe a lamentarsi, e no, non sono il tipo.

Però non riesco ancora a credere che tra una cinque giorni sarò qui a raccontarvi della mia notte insonne prima della partenza.
Ecco credo che la sorpresa sia l'emozione che provo di più in questi giorni. 
Mi sorprendo nel vedere un enorme albero solitario in mezzo a un campo al lato della strada per tornare a casa, strada che peraltro faccio tutti i giorni da ormai 10 anni. Non l'avevo mai visto.
Mi sorprendo a ammirare la bellezza della mia città al tramonto, un grande spettacolo che ho davanti agli occhi tutte le sere ma che non ho mai veramente guardato.
Mi sorprendo a vedere che amici su cui contavo non si fanno sentire, mentre vengono a salutarmi persone con cui magari scambiavo solo un semplice 'ciao'.
Mi sorprendo a scoprire le mie reazioni, il turbinio di emozioni che provo man mano che il conto alla rovescia si esaurisce.
Mi sorprendo a rendermi conto di essere stata capace di portare a termine il mio primo grande progetto. Di essere stata capace di tirare fuori uno dei miei sogni dal cassetto e farlo diventare realtà.

Perché tra poco è questo che sarà la mia ora immaginaria vita in America. Sarà finalmente realtà.

sabato 29 giugno 2013

THIRST FOR KNOWLEDGE


«Perchè parti Ilaria?»

Sinceramente non so rispondere a questa domanda, non so risponderti amico mio. Vorrei poterti spiegare come mi sento, la felicità e l'eccitazione che provo, ma è impossibile. Vorrei farti capire che parto perchè è come un bisogno viscerale, incontrollabile. Come un' insaziabile fame di conoscere, di vivere, di rischiare.
Sai, una volta mi è stata detta una frase:
"Se amate qualcuno per la sua bellezza non è amore ma desiderio,
 se amate qualcuno per la sua intelligenza non è amore ma ammirazione,
 se amate qualcuno per la sua ricchezza non è amore ma interesse,
 se amate qualcuno e non sapete il perché, questo è amore."
Ecco, diciamo che è un po' come mi sento riguardo alla mia partenza. Non c'è un perchè, ci sono tante piccole cose che non so spiegare, tante grandi emozioni che non riesco a controllare. 
Potremmo dire che il motivo per cui voglio farlo si trova nel nome stesso di quest'esperienza: EXCHANGE STUDENT.

Exchange. Change. Cambio. Cambio di casa, cultura, amici, abitudini. Cambio della proprio vita, cambio di se stessi. Ma anche scambio. Qualcosa dai e qualcosa ricevi. Intreccio di culture. Compromessi. 
Imparare, insegnare. Donare un pezzettino di se stessi, del proprio paese, del poco che puoi aver imparato. Scambiarlo, sostituirlo con ciò che ti viene offerto.
Paura. Non capire più chi si è, non sentirsi a casa da nessuna parte. Paura di perdere la propria cultura, le proprie radici. 
Crescere. Imparare dai propri errori. Imparare che il mondo è casa tua. Ovunque. 
Sperimentare. Emozionarsi. Conoscere. Scoprire. Un mondo nuovo. Un nuovo te stesso. Nuove prospettive, nuovi valori, nuovi pensieri. Chi sono? Chi sarò? 
Guardare al di là del proprio naso. Staccarsi dalle sottane di mamma, volare via dal nido. 
Ricordarsi da dove si è venuti, come si è arrivati qui, grazie a chi si è arrivati qui. E quando ci si sentirà persi, smarriti, ricordarsi qual'è il proprio obiettivo. 
Credere. Credere in se stessi. Credere di riuscirci. Credere di poter volare da soli, di poter fare tutto ciò che si vuole. D'altronde, 'l'unico limite è quello che tu poni a te stesso'.
Superare questi limiti. Rialzarsi ogni volta che si cade. Avere il coraggio di fare un salto nel vuoto. 
Viaggiare. Il viaggio della vita. Il viaggio più importante: il mio.

Capisci ora perchè parto? Capisci perchè non riesco a rimanere qua? Io spero che tu ci riesca amico mio, perchè niente mi tratterrà. Lo so che mi ritieni egoista, ma questo è quello che devo fare. E' quello che ho bisogno di fare. Per me. Mi dispiace ferirti, renderti triste, farti sentire abbandonato. Ma questo non è un semplice anno della mia vita, è la mia vita in un anno.

dedicato agli amici ritrovati.



I.



lunedì 17 giugno 2013

FRIENDSHIP

Sabato c'è stata la mia festa di compleanno, e mi sono resa conto di quanto sarà difficile andare via.

Mi mancherete tutti, mi mancheranno le serate, le risate, gli abbracci. 
Mi mancheranno quelle poche parole con cui riuscite a farmi stare bene.
Mi mancherà ascoltare i vostri problemi, le vostre delusioni, i vostri successi.
Mi mancherà vedervi, mi mancherà anche semplicemente stare seduti al Mercedes, tra un aperitivo e un caffè.
Nonostante tutto, mi mancherà anche questa città, con i suoi difetti, i turisti, le solite quattro facce che mi danno una certezza.
Mi mancherete amici miei, grazie di tutto. 
Vi ringrazio per avermi capito, sopportato.
Vi ringrazio per avermi consolato, per avermi fatto ridere. 
Vi ringrazio per riempire le mie giornate, per essere la mia 'ancora di salvezza'.
Vi ringrazio per tutto quanto, siete la cosa più importante che ho. 
Mi ricorderò di voi, promesso. E tornerò presto.
Spero di trovarvi ancora qui, spero che mi aspetterete. 
E' difficile spiegare come mi sento, un altalena di emozioni tra felicità, tristezza, euforia e paura. Un miscuglio che, lo so, a volte mi rende insopportabile.
Però so anche che voi siete qua, e questo mi fa sentire fortunata.

Mi mancherete amici miei, non c'è altro da dire. Non ci sono altre parole.
Vi voglio bene.

‟ Ci sono persone che hanno un'anima speciale che le illumina,
 sono le persone pure con un grande cuore che emana dolcezza ed un'infinita bontà: 
sono solo quelle che conquistano il tuo cuore senza nessuna spiegazione. „

- Soumaya Serena


dedicato a chi mi è sempre affianco, anche quando diventa difficile. 

I.

sabato 11 maggio 2013

A BIG THANK YOU.

Questo post vorrei dedicarlo alle due persone che, con i loro sacrifici e le loro fatiche, mi hanno fatta diventare la ragazza che sono oggi, mi hanno dato l'opportunità di diventare un exchange student.

Grazie per avermi insegnato ad essere curiosa.
Grazie per avermi fatto viaggiare, conoscere.
Grazie per darmi un appoggio ogni giorno.
Grazie per essere stati presenti in ogni momento, per essere sempre dalla mia parte.
Grazie per avermi dato dei valori, per avermi insegnato a distinguere tra giusto e sbagliato.
Grazie per avermi insegnato a credere in me stessa e nelle mie capacità.
Grazie per avermi insegnato a non avere paura dei cambiamenti.
Grazie per avermi insegnato a inseguire i miei sogni.
Grazie per avermi dato tutte le possibilità.
Grazie per avermi insegnato a fare delle scelte.
Grazie per avermi insegnato che la mia opinione conta.
Grazie per sopportarmi tutti i giorni da ormai 17 anni.
Grazie perchè, nonostante per voi sia difficile lasciarmi andare, mi avete sostenuto nella mia scelta di vivere un anno all'estero.
Grazie perchè so che voi ci sarete sempre e comunque.

Grazie.
Non ve lo dirò mai abbastanza.
Come non vi dirò mai abbastanza che vi amo con tutto il mio cuore.

Quindi grazie mamma, grazie papà.

dedicato a Bruno e Alessandra.



I.

giovedì 9 maggio 2013

EXTREMELY FAR BUT INCREDIBLY CLOSE

Distanze.
Si può conservare un rapporto di amicizia, di amore, quando ci si trova separati da un oceano?
Si possono provare le stesse emozioni, le stesse sensazioni, anche se i giorni passano senza vedersi, senza parlarsi?
Frasi famose, aforismi, citazioni raccontano che tutto questo è possibile.
Raccontano che se i legami sono forti allora possono resistere contro il tempo, contro le distanze.
Raccontano che se solo le persone non cambiassero, allora nemmeno l'amicizia o l'amore potrebbero.
Raccontano che se si continuasse a chiamarsi o a scriversi messaggi si potrebbe essere aggiornati sulla vita dell'altra persona e si potrebbe dire 'io ti ho ascoltato', 'io ti ho consigliato'.
Ma la verità è diversa.
La verità è che i legami, con il tempo, diventano sempre più sottili, sempre più fragili.
La verità è che le persone cambiano, si trasformano, diventano altre persone che nemmeno tu conosci più.
La verità è che un 'ti ho ascoltato' o un 'ti ho consigliato' non potranno mai sostituire un 'ci sono stato', un 'ti ho guardato negli occhi e ti ho capito', un 'sono qua e ci sarò finchè vorrai'.
La verità è un'altra, ma spesso è più facile illudersi.
Illudersi che niente cambierà.
Illudersi per trovare il coraggio di staccarci dalle persone che amiamo.
Illudersi per sentirsi meno egoisti.
Illudersi perchè la vita ci sembri un po' più facile.
Illudersi per poi riuscire a capire che possiamo andare avanti da soli, un passo dopo l'altro.

Durante un intero anno da exchange student non si può passare le ore su skype o al cellulare, a cercare di mantenere uguali rapporti a miglia di distanza. Bisogna metterli in pausa, uscire a crearne di nuovi, altrettanto fantastici, altrettanto forti.
Non si può restare attaccati ai vecchi ricordi, bisogna crearne di nuovi, ancora più indimenticabili.
Perchè una cosa è sicura sulle distanze: sono rivelatrici.
Grazie a loro capiremo finalmente chi con noi è protagonista della nostra vita e chi invece è solo di passaggio, come una scritta sulla sabbia.

dedicato ad A.

I.

mercoledì 8 maggio 2013

BE BRAVE: LIVE.

Che cos'è la paura?
La paura è istinto.. viscerale, incontrollabile istinto. Istinto di sopravvivenza, istinto di difesa.
La paura è buio, nulla, è l'infinito rincorrersi di scuse e occasioni perse.
La paura è una maschera.
La paura è necessità, istinto di conservazione.
La paura è intrisa in ogni cosa che facciamo, in ogni scelta.
Ci sono paure comuni, come la paura del buio, la paura di affezionarsi, la paura di essere deboli. La paura dell'ignoto, della fine, degli addii. La paura di sognare.
Ma la paura più diffusa è chiamata dagli psicologi METATHESIOFOBIA: la paura dei cambiamenti.
Non esiste paura peggiore di questa. Lei ti costringe a rimanere incastrato in un lavoro che non ti piace, in una relazione che ti consuma. Ti costringe a rimanere attaccato a dei valori in cui ormai non credi più, ti fa perdere occasioni, rende la tua vita grigia, monotona.
Perchè abbiamo questa paura?
Semplice, perchè abbiamo il terrore di fallire, di rimanere soli, di non avere più l'appiglio sicuro, il rifugio, l'appoggio sotto i piedi. Il terrore di non avere la forza di rialzarci.
Abbiamo paura di rischiare, paura di volare, paura di vivere.

Io il coraggio l'ho trovato, non so bene come, ma una mattina era li. Mi tendeva la mano e mi ricordava che gli unici limiti nella vita sono quelli che noi poniamo a noi stessi.
Perchè alla fine è questo che vuol dire essere un exchange student: avere coraggio.
Coraggio di cambiare vita, amici, paese.
Coraggio di cambiare se stessi, di credere in se stessi.
Coraggio di adattarsi.
Coraggio di fare delle scelte.
Coraggio di crescere.
Coraggio di coprire la distanza che separa la persona che sei da quella che vorresti essere.
Coraggio di rischiare, volare, vivere.

Essere un exchange student significa avere il coraggio di inseguire e realizzare i propri sogni.

Perchè il prossimo anno sarà il più bello della nostra vita.
Ma anche il più difficile.
Il più doloroso.
Il più indimenticabile.

I.

lunedì 6 maggio 2013

GOODNIGHT FOLKS!

Uno dei punti della mia 'AMERICAN BUCKET LIST' è andare a vedere un concerto country, e la mia mamma americana ha promesso di portarmici! <3
Loro sono dei veri e propri appassionati e mi hanno assicurato che non posso considerarmi una vera MICHIGAN-GIRL se non divento country addicted! ;)

Tutti insieme la settimana scorsa sono andati a sentire il concerto di Kenny Chesney, cantante che io non conoscevo ma che merita davvero! In più lo scopo era raccogliere fondi per le famiglie che hanno perso tutto nelle inondazioni che poche settimane fa hanno colpito il Michigan.. come si suol dire 'uniamo l'utile al dilettevole' !

Questa è Reality, ascoltatela!

http://youtu.be/_sD2BjnbveM

GOODNIGHT!

I.

SOMETHING ABOUT ME

Mi sono appena resa conto che non vi ho ancora raccontato niente di me! 
Partiamo dalle cose basilari..
Mi chiamo Ilaria Giustacchini, ho quasi 17 anni e vivo a Verona.
Sono una ragazza molto sportiva, la mia passione è la BMX Racing, che pratico da ormai 12 anni. Amo la neve e lo snowboard, sono malata di X-factor e di shopping online (I LOVE ASOS) - non per questo disdegno una camminatina per negozi - .
Ho un fratello, Tommaso, di 18 anni che è la mia spina nel fianco ma contemporaneamente l'unico uomo che in tutta la mia vita non mi deluderà mai.

Ecco un elenco delle prime cose che mi sono venute in mente su di me:
  1. amo il mio motorino
  2. amo la mia gatta Engine - guai a chi dice che i gatti neri portano sfortuna! -
  3. amo qualsivoglia tipo di bigiotteria - mia mamma dice che ormai sembro un vucumprà - 
  4. amo i cappelli di lana - ne ho una montagna -
  5. amo leggere libri
  6. amo il mio I-Phone
  7. amo viaggiare
  8. amo incontrare persone nuove
  9. amo studiare le lingue straniere 
  10. amo parlare inglese
  11. odio le verdure cotte
  12. odio la maggior parte degli insetti - soprattutto le cimici -
  13. odio le doppiefacce
  14. odio la mia intolleranza ai latticini e allo zucchero
  15. ho il fidanzato più dolce del mondo - ..non parliamo di quanto sarà dura lasciarlo in Italia -
  16. sono super permalosa
  17. in casa mia non abbiamo avuto la televisione finchè non sono stata in 2° media
  18. ho scritto una BUCKET LIST delle cose che voglio fare negli Stati Uniti
  19. .. ne ho scritta una anche di quelle che voglio fare prima di partire
  20. NON VEDO L'ORA DI VIVERE IN AMERICA
questa sono io ;)


BMX <3


 SNOWBOARD <3


 FAMILY <3


A <3



Credo che sia abbastanza per ora!

KISSESSS

I.