Diary of an italian wannabe-writer teenager.

Here is a sneak peek into my dreams, my thoughts, my fears, my hopes.. a sneak peek into my world. I'm gonna talk about whatever comes to my mind, whatever I either love, hate or just feel like I have something to say about. It's gonna be random. It's gonna be sarcastic. It's gonna be harsh, sad, ruthless, disorganized. It's gonna be me.
Hope you enjoy it.

Feel free to comment.

I.
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martedì 30 luglio 2013

GOODBYES

Tempo di vacanze anche per me, finalmente. Niente di che, quattro giorni al Grand Hotel Carezza da una mia amica (<3).
Relax più totale.
Devo dire che ne avevo bisogno, ora che lo stress della partenza comincia a farsi sentire. 
Mancano 14 giorni, ci credete? 
È arrivato il momento dei saluti. I tanto odiati. 
Sono la parte più difficile, sia per chi saluta sia per chi viene salutato.
Sono ciò che non vorresti mai dover fare.
Per quanto mi riguarda io non li sopporto.
Non li sopporto perché fanno nascere in me la paura che, quando tornerò, non ritroverò chi ho lasciato.
La paura di perdere le persone a cui voglio bene.
Non li sopporto perché so benissimo che, durante questi dieci mesi, se qualcuno di loro avrà bisogno di me, io non ci sarò. 
Non ci sarò nei loro momenti più belli. 
Non ci sarò a tenergli la mano quando saranno emozionati.
A asciugare le loro lacrime.
A condividere i loro sorrisi.
E loro non saranno con me. 
Non saranno con me in questa importante esperienza.
Ma forse è proprio questo che la rende così importante, il fatto che dovrò farcela da sola.
E sono sicura che là troverò tante altre persone con cui condividere i miei migliori e peggiori momenti.
Troverò chi mi aiuterà, chi mi sosterrà durante tutta questa esperienza.
Chi mi aiuterà a crescere.
Chi mi insegnerà.
Chi mi asciugherà le lacrime.
Chi riderà con me.
Troverò chi mi mostrerà quel nuovo mondo in cui ho deciso di buttarmi.
Troverò chi me lo farà amare.

‟ 'Addio' gli ho detto,  
e in quelle cinque lettere c'era un mare infinito. „
 - Antonia Gravina

I.

mercoledì 17 luglio 2013

MESS IN MY HEAD

Non mi sembra vero che mancano solo 27 giorni.
27 giorni e poi vivrò dall'altra parte del mondo.
VEN-TI-SET-TE. Oddio.
Mi sembra impossibile.
Mi sembra quasi di guardare un film, di essere spettatrice alla vita di qualcun'altro.
È andato tutto così in fretta.
Non riesco a credere di aver trovato il coraggio di portare avanti un progetto simile.
Per la prima volta dall'inizio di questa esperienza non riesco a esprimere quello che sto provando.
Non riesco neanche a spiegarlo a me stessa. Non riesco a capire cosa mi passi per la testa.
Non riesco a immaginare come sarà la mia vita là.
Non riesco proprio a mettere in ordine i pensieri che mi affollano la testa.
Spero solo di essere veramente forte come dicono.
Spero solo di riuscire a godermi quest'esperienza al meglio.
Spero solo di riuscire a maturare e crescere.

Cristo alla fine non so neanche io cosa spero! Il punto è che mi sto trovando a non sapere più niente.
Non so cosa significhi la stretta allo stomaco che sento ogni volta che penso alla partenza. Ansia? Paura? Felicità?
Non so niente. E mi agito. E vorrei sfogarmi ma non trovo le parole per farlo. Pensavo che scrivere mi avrebbe aiutato a chiarirmi le idee ma non è cambiato un granché.
Alla fine spero solo che leggendo le mie paranoie qualche altro povero exchange student che si trova nella mia situazione si senta un po' rincuorato. Si senta meno solo. Sappia che qualcuno che lo capisce c'è.
Alla fine spero solo che qualche buon anima dica a me lo stesso. Che qualcuno mi dica che capisce davvero. Che lo ha vissuto. Che lo sta vivendo. Qualcuno che mi dica che davvero andrà tutto bene.

Perché andrà tutto bene vero? Certo che si.
..o almeno spero.

Sto delirando!
Non trovo le parole per descrivere come mi sento. E non mi succede mai.
Ho sempre qualcosa da dire, ma oggi no.
Oggi niente. Vuoto totale.

Il fatto è che sono sicura solo di due cose. E si oppongono una all'altra, ecco il perché di tutta questa confusione.
La prima è che mi mancherà tutto da morire. Mi mancherà la mia famiglia, i miei amici, il disordine della mia camera, i colori della mia bellissima città. Mi mancherà tutto da togliere il fiato.
E l'altra? Beh ragazzi, io non vedo l'ora di salire su quell'aereo.


















I.

lunedì 17 giugno 2013

FRIENDSHIP

Sabato c'è stata la mia festa di compleanno, e mi sono resa conto di quanto sarà difficile andare via.

Mi mancherete tutti, mi mancheranno le serate, le risate, gli abbracci. 
Mi mancheranno quelle poche parole con cui riuscite a farmi stare bene.
Mi mancherà ascoltare i vostri problemi, le vostre delusioni, i vostri successi.
Mi mancherà vedervi, mi mancherà anche semplicemente stare seduti al Mercedes, tra un aperitivo e un caffè.
Nonostante tutto, mi mancherà anche questa città, con i suoi difetti, i turisti, le solite quattro facce che mi danno una certezza.
Mi mancherete amici miei, grazie di tutto. 
Vi ringrazio per avermi capito, sopportato.
Vi ringrazio per avermi consolato, per avermi fatto ridere. 
Vi ringrazio per riempire le mie giornate, per essere la mia 'ancora di salvezza'.
Vi ringrazio per tutto quanto, siete la cosa più importante che ho. 
Mi ricorderò di voi, promesso. E tornerò presto.
Spero di trovarvi ancora qui, spero che mi aspetterete. 
E' difficile spiegare come mi sento, un altalena di emozioni tra felicità, tristezza, euforia e paura. Un miscuglio che, lo so, a volte mi rende insopportabile.
Però so anche che voi siete qua, e questo mi fa sentire fortunata.

Mi mancherete amici miei, non c'è altro da dire. Non ci sono altre parole.
Vi voglio bene.

‟ Ci sono persone che hanno un'anima speciale che le illumina,
 sono le persone pure con un grande cuore che emana dolcezza ed un'infinita bontà: 
sono solo quelle che conquistano il tuo cuore senza nessuna spiegazione. „

- Soumaya Serena


dedicato a chi mi è sempre affianco, anche quando diventa difficile. 

I.