Diary of an italian wannabe-writer teenager.

Here is a sneak peek into my dreams, my thoughts, my fears, my hopes.. a sneak peek into my world. I'm gonna talk about whatever comes to my mind, whatever I either love, hate or just feel like I have something to say about. It's gonna be random. It's gonna be sarcastic. It's gonna be harsh, sad, ruthless, disorganized. It's gonna be me.
Hope you enjoy it.

Feel free to comment.

I.
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lunedì 17 giugno 2013

FRIENDSHIP

Sabato c'è stata la mia festa di compleanno, e mi sono resa conto di quanto sarà difficile andare via.

Mi mancherete tutti, mi mancheranno le serate, le risate, gli abbracci. 
Mi mancheranno quelle poche parole con cui riuscite a farmi stare bene.
Mi mancherà ascoltare i vostri problemi, le vostre delusioni, i vostri successi.
Mi mancherà vedervi, mi mancherà anche semplicemente stare seduti al Mercedes, tra un aperitivo e un caffè.
Nonostante tutto, mi mancherà anche questa città, con i suoi difetti, i turisti, le solite quattro facce che mi danno una certezza.
Mi mancherete amici miei, grazie di tutto. 
Vi ringrazio per avermi capito, sopportato.
Vi ringrazio per avermi consolato, per avermi fatto ridere. 
Vi ringrazio per riempire le mie giornate, per essere la mia 'ancora di salvezza'.
Vi ringrazio per tutto quanto, siete la cosa più importante che ho. 
Mi ricorderò di voi, promesso. E tornerò presto.
Spero di trovarvi ancora qui, spero che mi aspetterete. 
E' difficile spiegare come mi sento, un altalena di emozioni tra felicità, tristezza, euforia e paura. Un miscuglio che, lo so, a volte mi rende insopportabile.
Però so anche che voi siete qua, e questo mi fa sentire fortunata.

Mi mancherete amici miei, non c'è altro da dire. Non ci sono altre parole.
Vi voglio bene.

‟ Ci sono persone che hanno un'anima speciale che le illumina,
 sono le persone pure con un grande cuore che emana dolcezza ed un'infinita bontà: 
sono solo quelle che conquistano il tuo cuore senza nessuna spiegazione. „

- Soumaya Serena


dedicato a chi mi è sempre affianco, anche quando diventa difficile. 

I.

mercoledì 15 maggio 2013

TIME FLIES

L'altro giorno mio fratello ha compiuto 18 anni. Diciotto. 'Il grande passo'. L'inizio dell'età adulta. Il giorno speciale.
..in realtà quando compi 18 anni non cambia molto. Non è che ti svegli e ti senti diverso. No. Non c'è niente che scatta, nessuna svolta. L'unica cosa è che ora devi rendere conto delle tue azioni non solo a mamma e papà, ma anche a tutti gli altri, anche allo Stato. Hai delle responsabilità più grandi.
Ma non credo che tu te ne renda conto subito. Ci vuole tempo, ci vogliono le delusioni, le porte in faccia, le cadute, a ricordarti che non sei più un bambino. Allora, piano piano, ti accorgerai che qualcosa è cambiato. Il tuo ruolo è cambiato. E anche il tuo modo di vedere il mondo deve farlo.

Mentre guardavo mio fratello spegnare le candeline, mi sono improvvisamente resa conto di quanto il tempo voli. Ieri eravamo due piccoli mostriciattoli, oggi invece siamo quasi entrambi adulti.
Tutti diciamo 'il tempo corre', 'il tempo non aspetta'.
Tutti abbiamo fretta, vogliamo risparmiare tempo.
L'unica risorsa che ancora non riusciamo a controllare, a riprodurre, a plasmare: non possiamo fermarlo, non possiamo riavvolgerlo. Scorre inesorabile e silenzioso, incidendo sulle nostre vite più di ogni altra cosa.
Tutti ce ne rendiamo conto, ma tendiamo a ignorare questa situazione. Ci spaventa.
Tutti spesso sprechiamo il nostro tempo. Tutti. Nessuno escluso.
Lo sprechiamo ogni giorno.
Lo sprechiamo quando non siamo in movimento.
E per movimento non intendo lo spostamento fisico, ma i nostri cambiamenti.
Conoscere cose nuove porta a un cambiamento.
Quando resti incastrato in una grigia e noiosa routine, sei fermo. Stai sprecando il tuo tempo.
Quando hai paura di sperimentare, paura di sognare, sei fermo.
Ma il tempo no. Lui non si ferma mai. E nessuno te lo darà indietro.

Quando una giornata non è sprecata?
Quando a letto la sera puoi dire di aver fatto qualcosa di nuovo. Una nuova esperienza, nuove emozioni.
Quando puoi dire di aver visto un pezzetto di mondo che ieri non conoscevi. Anche minuscolo, basta una piccola cosa.
Quando sei un exchange student, che sia per tre, sei o nove mesi, devi poterlo dire tutti i giorni. Devi vivere ogni giorno.

Ho fatto una lista, si chiama 'Living-in-the-USA bucket list'. È l'elenco di tutte le cose che voglio fare quando sarò negli Stati Uniti. Tutte quelle che mi vengono in mente, dalle più stupide alle più importanti. Sono davvero tantissime, e ogni giorno aggiungo qualcosa. Per spuntare tutta la lista ho solo nove mesi. Nove mesi?! Sono niente. Credo che non mi basterebbe neanche una vita intera.
Per questo mi sono resa conto di quanto non sprecare il mio tempo sia importante. Perchè un'esperienza cosi non puoi fare altro se non viverla fino in fondo.
Non puoi fare altro che lasciarti travolgere.
Non puoi fare altro che assorbire ogni palpito, ogni emozione.

Partirai che sarai un foglio bianco, un film in bianco e nero.
Dovrai tornare assomigliando al miglior colossal mai esistito. Con storie emozionanti, commuoventi ed esilaranti. Con i colori più vividi e i migliori effetti speciali.
Dovrai tornare a casa con un bagaglio enorme di sogni realizzati.
Dovrai tornare a casa con la sola voglia di ripartire.



I.

sabato 11 maggio 2013

A BIG THANK YOU.

Questo post vorrei dedicarlo alle due persone che, con i loro sacrifici e le loro fatiche, mi hanno fatta diventare la ragazza che sono oggi, mi hanno dato l'opportunità di diventare un exchange student.

Grazie per avermi insegnato ad essere curiosa.
Grazie per avermi fatto viaggiare, conoscere.
Grazie per darmi un appoggio ogni giorno.
Grazie per essere stati presenti in ogni momento, per essere sempre dalla mia parte.
Grazie per avermi dato dei valori, per avermi insegnato a distinguere tra giusto e sbagliato.
Grazie per avermi insegnato a credere in me stessa e nelle mie capacità.
Grazie per avermi insegnato a non avere paura dei cambiamenti.
Grazie per avermi insegnato a inseguire i miei sogni.
Grazie per avermi dato tutte le possibilità.
Grazie per avermi insegnato a fare delle scelte.
Grazie per avermi insegnato che la mia opinione conta.
Grazie per sopportarmi tutti i giorni da ormai 17 anni.
Grazie perchè, nonostante per voi sia difficile lasciarmi andare, mi avete sostenuto nella mia scelta di vivere un anno all'estero.
Grazie perchè so che voi ci sarete sempre e comunque.

Grazie.
Non ve lo dirò mai abbastanza.
Come non vi dirò mai abbastanza che vi amo con tutto il mio cuore.

Quindi grazie mamma, grazie papà.

dedicato a Bruno e Alessandra.



I.

mercoledì 8 maggio 2013

BE BRAVE: LIVE.

Che cos'è la paura?
La paura è istinto.. viscerale, incontrollabile istinto. Istinto di sopravvivenza, istinto di difesa.
La paura è buio, nulla, è l'infinito rincorrersi di scuse e occasioni perse.
La paura è una maschera.
La paura è necessità, istinto di conservazione.
La paura è intrisa in ogni cosa che facciamo, in ogni scelta.
Ci sono paure comuni, come la paura del buio, la paura di affezionarsi, la paura di essere deboli. La paura dell'ignoto, della fine, degli addii. La paura di sognare.
Ma la paura più diffusa è chiamata dagli psicologi METATHESIOFOBIA: la paura dei cambiamenti.
Non esiste paura peggiore di questa. Lei ti costringe a rimanere incastrato in un lavoro che non ti piace, in una relazione che ti consuma. Ti costringe a rimanere attaccato a dei valori in cui ormai non credi più, ti fa perdere occasioni, rende la tua vita grigia, monotona.
Perchè abbiamo questa paura?
Semplice, perchè abbiamo il terrore di fallire, di rimanere soli, di non avere più l'appiglio sicuro, il rifugio, l'appoggio sotto i piedi. Il terrore di non avere la forza di rialzarci.
Abbiamo paura di rischiare, paura di volare, paura di vivere.

Io il coraggio l'ho trovato, non so bene come, ma una mattina era li. Mi tendeva la mano e mi ricordava che gli unici limiti nella vita sono quelli che noi poniamo a noi stessi.
Perchè alla fine è questo che vuol dire essere un exchange student: avere coraggio.
Coraggio di cambiare vita, amici, paese.
Coraggio di cambiare se stessi, di credere in se stessi.
Coraggio di adattarsi.
Coraggio di fare delle scelte.
Coraggio di crescere.
Coraggio di coprire la distanza che separa la persona che sei da quella che vorresti essere.
Coraggio di rischiare, volare, vivere.

Essere un exchange student significa avere il coraggio di inseguire e realizzare i propri sogni.

Perchè il prossimo anno sarà il più bello della nostra vita.
Ma anche il più difficile.
Il più doloroso.
Il più indimenticabile.

I.

lunedì 6 maggio 2013

GOODNIGHT FOLKS!

Uno dei punti della mia 'AMERICAN BUCKET LIST' è andare a vedere un concerto country, e la mia mamma americana ha promesso di portarmici! <3
Loro sono dei veri e propri appassionati e mi hanno assicurato che non posso considerarmi una vera MICHIGAN-GIRL se non divento country addicted! ;)

Tutti insieme la settimana scorsa sono andati a sentire il concerto di Kenny Chesney, cantante che io non conoscevo ma che merita davvero! In più lo scopo era raccogliere fondi per le famiglie che hanno perso tutto nelle inondazioni che poche settimane fa hanno colpito il Michigan.. come si suol dire 'uniamo l'utile al dilettevole' !

Questa è Reality, ascoltatela!

http://youtu.be/_sD2BjnbveM

GOODNIGHT!

I.

SOMETHING ABOUT ME

Mi sono appena resa conto che non vi ho ancora raccontato niente di me! 
Partiamo dalle cose basilari..
Mi chiamo Ilaria Giustacchini, ho quasi 17 anni e vivo a Verona.
Sono una ragazza molto sportiva, la mia passione è la BMX Racing, che pratico da ormai 12 anni. Amo la neve e lo snowboard, sono malata di X-factor e di shopping online (I LOVE ASOS) - non per questo disdegno una camminatina per negozi - .
Ho un fratello, Tommaso, di 18 anni che è la mia spina nel fianco ma contemporaneamente l'unico uomo che in tutta la mia vita non mi deluderà mai.

Ecco un elenco delle prime cose che mi sono venute in mente su di me:
  1. amo il mio motorino
  2. amo la mia gatta Engine - guai a chi dice che i gatti neri portano sfortuna! -
  3. amo qualsivoglia tipo di bigiotteria - mia mamma dice che ormai sembro un vucumprà - 
  4. amo i cappelli di lana - ne ho una montagna -
  5. amo leggere libri
  6. amo il mio I-Phone
  7. amo viaggiare
  8. amo incontrare persone nuove
  9. amo studiare le lingue straniere 
  10. amo parlare inglese
  11. odio le verdure cotte
  12. odio la maggior parte degli insetti - soprattutto le cimici -
  13. odio le doppiefacce
  14. odio la mia intolleranza ai latticini e allo zucchero
  15. ho il fidanzato più dolce del mondo - ..non parliamo di quanto sarà dura lasciarlo in Italia -
  16. sono super permalosa
  17. in casa mia non abbiamo avuto la televisione finchè non sono stata in 2° media
  18. ho scritto una BUCKET LIST delle cose che voglio fare negli Stati Uniti
  19. .. ne ho scritta una anche di quelle che voglio fare prima di partire
  20. NON VEDO L'ORA DI VIVERE IN AMERICA
questa sono io ;)


BMX <3


 SNOWBOARD <3


 FAMILY <3


A <3



Credo che sia abbastanza per ora!

KISSESSS

I.